20 dicembre 2013

TDA Piazzola s.B.-11Per la categoria dimore storiche hanno vinto due progetti ex aequo, l'edificio denominato "Sacello" ad Aviano (Pn) e il Castello di Semivicoli a Casacanditella (Ch): due progetti molto diversi ma mossi dallo stesso obiettivo di valorizzare il proprio territorio di appartenenza.
Secondo classificato e menzione speciale della giuria al recupero della Torre dell'Orologio e Porta a levante del Castello di Noale.
Come sono stati realizzati gli interventi premiati?

 

IL CASTELLO DI SEMIVICOLI A CASACANDITELLA (CH)

Castello Semivicoli esterno

 

 

 

 

 

 

L'imponente Castello di Semivicoli, costruito a partire dal XVII sec. ed ampliato fino alla prima metà del XIX, caratterizza l'intero omonimo borgo e ne condiziona tutto l'impianto urbanistico. Ridotto ad un grave stato di degrado, con cedimenti diffusi e crolli localizzati, nel 2003 passa di proprietà alla famiglia Masciarelli che decide di farne sede di rappresentanza della propria azienda ed albergo di eccellenza. Il progetto di restauro, recupero e ridestinazione, curato dagli arch. Lelio Oriano di Zio e Antonietta di Clemente di Oriano Associati Architetti srl, rappresenta lo sforzo di coniugare le istanze di una conservazione rigorosa con una sana sostenibilità dell'investimento, racchiusa nella salvaguardia della bellezza e dell'identità delle antiche architetture e del paesaggio.
Questo "importante intervento e ottimo restauro – recita la motivazione della Commissione Giudicatrice del Concorso – che diventa un valore per la comunità in ottica di promozione del territorio" si è aggiudicato il primo premio ex aequo nella categoria Dimore Storiche.

 

IL "SACELLO" AD AVIANO (PN)

Sacello - Dopo il restauro 1

 

 

 

 

 

 

L'intervento ha riguardato l'edificio denominato "Sacello" e l'attigua piccionaia in località Cortina di Giais nel Comune di Aviano, che versavano da anni in situazione di forte degrado, e la realizzazione di una piazzetta pubblica. Progettato dagli arch. Ado Furlan e Vittorio Pierini (capogruppo) con gli arch. Giorgio dal Fabbro, Gianluca Zanette e l'ing. Gianni Mirolo, l'intervento ha restituito ad uso pubblico un'area centrale importante dal punto di vista urbano, limitrofa alla piazza e alla chiesa. La nuova funzione consente infatti alla piccola comunità residente di avere a disposizione un proprio spazio per attività culturali, e offre una sede prestigiosa ad un ente associazionistico locale.
Per la Commissione "questo progetto minuto valorizza l'identità locale e risponde alla filosofia del premio, in cui è stato raggiunto l'obiettivo di ridare identità al luogo per la comunità, ponendo l'accento sul valore culturale locale".

 

IL RECUPERO DELLA TORRE DELL'OROLOGIO E PORTA A LEVANTE DI NOALE (VE)

Torre Orologio Noale dopo

 

 

 

 

Lo stato di conservazione del complesso della torre dell'orologio e della porta di Noale, parte del sistema fortificato del 1200, richiedeva urgenti interventi di restauro conservativo e consolidamento statico e un progetto di riuso funzionale del monumento, nel rispetto del suo valore di bene culturale oggetto di tutela. Restauro e ri-animazione rappresentano due fattori inscindibili del progetto di Noale, per una conservazione attiva del monumento attraverso la composizione di questi due orientamenti.
Il restauro, curato dall'arch. Patrizia Valle, mette in evidenza il suo valore come simbolo sociale di una comunità che si riconosce in esso. Da una parte, quindi, l'intervento ha inteso preservare la memoria della rovina, simbolo urbano, attraverso la reintegrazione dell'immagine del monumento, dall'altra è stata compiuta una scelta progettuale volta a rendere di nuovo accessibile il cammino di ronda della porta e la parte sommitale della torre, che ristabilisce il vero rapporto che torri e castelli avevano con il territorio.
La Commissione Giudicatrice del Concorso ha assegnato a questo intervento la menzione speciale nella categoria Dimore Storiche "per la forte valenza sociale e la sintesi equilibrata, per la capacità di coniugare la qualità del restauro architettonico con l'inserimento di elementi progettualmente originali e per la restituzione del valore identitario del luogo" .